Ovvero: ci sono solo per il Roberto Guglielmi
E’Lunedì, la sveglia mi ha sconvolto, pensavo fossero le 2.20 dal sonno che avevo, la giornata è grigia, l’umore è viola/nero. L’idea di stare qui mi devasta dentro e forse anche fuori vista l’espressione amorfa e lo sguardo vitreo che ho indossato. Sono stanca e scazzata all’ennesima potenza. Eppure…
…eccomi qua, dopo mesi di digiuno, provata anch’io come gli isolani del mio cuore, depredata delle loro storie, mi vedo già stasera, splendida davanti alla TV, credo la accenderò alle 19.30 quando arrivo a casa e non la spegnerò fino a notte inoltrata. Oggi ci risiamo, oggi siamo di nuovo PERSI.
In mancanza di Sky che già ha regalato ai più, milioni di novità, mi accosto stasera alle mille perplessità che mi si parearanno di fronte, al mio affascinante Sahid, al bellissimo Sawyer, all’ermetico Locke. Insomma, si riparte e si riapproda sulla mia isola preferita.
E allora non mi chiamate, smsate, mailate, scampanellate, non ci sono per nessuno, faccio eccezione solo per RobbiUiliams, basta che sia una cosa breve ;-)
Come diceva il ragionier Fantozzi, nel superbo Secondo tragico:
Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero! And so does Frieda!!
Come si suol dire, e stasera è proprio il caso: lasciatemi PERDERE! Per due ore stasera, I’m gonna feel…LOST!

